
Una porta esclusa — conosciuta anche come sas, airlock, mantrap o interlock door — è un sistema di accesso progettato per garantire il controllo assoluto del passaggio tra due ambienti. Il suo funzionamento si basa su un principio fondamentale: due o più porte non possono mai essere aperte contemporaneamente. In questo modo, si crea un’area intermedia che assicura la separazione fisica tra le zone e previene accessi simultanei indesiderati.
In termini pratici, una porta esclusa è composta da due porte controllate elettronicamente tramite una logica che consente di aprire una sola quando l’altra è completamente chiusa e verificata. Questo meccanismo garantisce che il sistema mantenga la tenuta, la sicurezza o la separazione ambientale, a seconda dell’applicazione.
Come funziona una porta esclusa?
Il funzionamento è semplice ma altamente efficace:
- Se la porta A è aperta, la porta B resta bloccata.
- Una volta che la porta A si chiude e il suo stato viene verificato, la porta B può aprirsi.
- Sensori, serrature elettroniche e moduli di controllo assicurano che la sequenza venga rispettata senza errori.
- Inoltre, queste porte esclusive possono essere integrate con sistemi di controllo accessi, PLC industriali, lettori biometrici o sistemi di pressione positiva/negativa, in base ai requisiti dell’ambiente.
A cosa serve una porta esclusa?
Le porte esclusive vengono utilizzate in situazioni in cui è necessario un controllo preciso del flusso di persone o materiali, sia per motivi di:
- Sicurezza, per evitare intrusioni o accessi simultanei.
- Igiene, in aree in cui è necessario mantenere la sterilità.
- Controllo ambientale, come la regolazione di pressione, temperatura o particelle.
- Protezione dei beni, ad esempio negli accessi a camere blindate o in aree critiche.
Dove vengono utilizzate?
Le applicazioni sono molto varie e coprono settori ad alta richiesta:
- Banche e camere di sicurezza.
- Laboratori e sale bianche (clean rooms).
- Ospedali e aree chirurgiche.
- Centri logistici e industriali.
- Edifici aziendali e installazioni intelligenti.
- Carceri e ambienti ad alta sicurezza.

Perché richiedono serrature specifiche?
Per funzionare correttamente, le serrature devono essere in grado di:
- Esportare lo stato dello scrocco e della porta al sistema di controllo.
- Ricevere ordini esterni (apertura, bloccaggio, temporizzazione).
- Sincronizzarsi con la logica dell’interlock, garantendo la sequenza corretta di apertura.
- Evitare aperture simultanee, preservando l’integrità e la funzionalità della serratura.
In sintesi, le porte a doppia anta sono un elemento chiave in qualsiasi installazione in cui la sicurezza, il controllo dell’ambiente o la gestione degli accessi siano priorità. Il loro utilizzo, abbinato a serrature elettroniche avanzate, consente di creare sistemi altamente affidabili, efficienti e adatti alle esigenze degli ambienti più esigenti.
Serie BO – La nostra soluzione per le porte a doppia anta
La Serie BO è una serratura a elettropistone creata per funzionare all’interno di architetture di controllo avanzate. Le sue prestazioni non solo garantiscono un bloccaggio sicuro, ma anche una comunicazione elettronica precisa, indispensabile nei sistemi in cui la sequenza di aperture deve essere coordinata senza margine di errore.

Interconnettività avanzata
La Serie BO integra due morsetti di connessione, una caratteristica chiave che consente di gestire in modo indipendente:
- Segnali di ingresso per ordini di apertura o chiusura.
- Segnali di uscita per informare dello stato dello scrocco e dello stato della porta
Questa architettura facilita un’integrazione pulita e robusta con controllori esterni, PLC o moduli di interlock, garantendo che ogni porta venga gestita esattamente secondo la logica del sistema.

Monitoraggio in tempo reale
Grazie alle sue due uscite di monitoraggio, la serratura può segnalare in modo preciso:
- Se lo scrocco è completamente esteso o retratto.
- Se la porta è in stato aperto o chiuso.
Questo livello di informazioni è essenziale nelle soluzioni in cui la verifica dello stato deve essere immediata e affidabile, consentendo al sistema di prendere decisioni sicure.
Temporizzazione integrata
La Serie BO include un timer configurabile a 0, 2, 5 o 8 secondi, permettendo:
- Controllare per quanto tempo resta liberato il meccanismo.
- Adeguare il comportamento al flusso operativo del sistema.
- Evitare che l’apertura resti attiva più a lungo del necessario.
È una funzione integrata direttamente nella serratura, eliminando la necessità di moduli esterni.

Multitensione intelligente
Con funzionamento 12–24 V DC e rilevamento automatico della tensione, la Serie BO si adatta a diversi ambienti elettrici e semplifica l’installazione, riducendo i rischi di collegamento errato e migliorando la compatibilità con altri dispositivi del sistema:
- Progettazione tecnica e costruttiva ottimizzata
- Scocca stretta di soli 24 mm → adatta a profili ridotti.
- 100% reversibile → installazione flessibile senza vincoli.
- Costruzione in acciaio inox → resistenza e durabilità in uso intensivo.
- Fail‐secure e Fail‐safe in base alle esigenze
La serie offre versioni:
- BO400 – Sicurezza negativa (Fail‐secure): resta chiusa senza corrente.
- BO500 – Sicurezza positiva (Fail‐safe): si sblocca senza corrente per l’evacuazione.
In definitiva
Grazie a tutte queste caratteristiche, le serrature della Serie BO si integrano in modo ottimale in installazioni di porte dedicate, garantendo un funzionamento preciso e sicuro.
Inoltre, si tratta di una soluzione senza necessità di manutenzione e con la flessibilità sufficiente per adattarsi a sistemi già esistenti, rafforzando il suo valore come opzione affidabile e duratura per progetti avanzati di controllo accessi.






